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| Mar, 9 febbraio 2010 | il premio > Edizione Corrente > La premiazione |
DONALD RICHARD DELILLO
- Premio
Internazionale Una vita per la letteratura -
Donald Richard DeLillo, detto Don, è nato a New York nel 1936 da
genitori italiani emigrati dopo la Prima Guerra mondiale da un paesino in
provincia di Campobasso, Montagano.
Con quattordici romanzi allattivo, è
considerato uno dei maggiori scrittori americani del nuovo millennio, figura
centrale del postmodernismo letterario, insieme a Thomas Pynchon e Paul Auster.
Osservatore acuto, descrive la realtà attraverso i media, la religiosità, i riti
profani e le liturgie della politica con i suoi intrighi tesi alla conquista del
potere.
I suoi lavori sono stati tradotti in diverse lingue e gli hanno valso
numerosi riconoscimenti. In Italia è stato pubblicato a partire dalla seconda
metà degli anni Ottanta da Il Saggiatore, Pironti, Net ed Einaudi.
Cresciuto nel quartiere del Bronx, frequenta le scuole cattoliche, fino
alla laurea in Arti comunicative alla Fordham University. Terminati gli studi
lavora per alcuni anni come copywriter alla Ogilvy & Mather e inizia a
interessarsi di arte, musica soprattutto jazz e scrittura.
Nel 1971
pubblica il suo primo romanzo, Americana, tradotto in italiano nel 2000
da Il Saggiatore. Ventottanni, manager di una grande rete televisiva, il
protagonista David Bell è un cinico yuppie in una Manhattan anni Settanta. Dalla
vetta del successo gli si spalanca davanti un vuoto insostenibile che lo spinge
a intraprendere un pellegrinaggio in camper nel cuore dellAmerica.
Nel 1972
pubblica End Zone, non ancora tradotto in italiano, e lanno successivo
Great Jones Street (Il Saggiatore, 1997) che narra di un artista rock
ritiratosi a vivere in un ambiente spoglio per trovarvi pace e anonimato, ma che
poi scopre di essere solo un prodotto del business e dellavidità.
Dopo la
pubblicazione di altri romanzi, tra cui Giocatori (Einaudi, 2005) e
Cane che corre (Einaudi, 2005), alla fine degli anni Settanta
intraprende un viaggio formativo in Medio Oriente e in India, per poi
trasferirsi in Grecia dove vive per tre anni e scrive il suo ottavo romanzo, I
nomi (Einaudi, 2007). La vicenda si svolge tra la fine del 1979 e linizio del
1980, il periodo della rivoluzione islamica in Iran e dei sequestri
terroristici. Lamericano James Axton, sullisola dellEgeo per lavoro, viene a
conoscenza di un omicidio rituale. Comincia così a indagare, seguendo la pista
del culto dei nomi, sinonimo di potere occulto.
De Lillo torna
successivamente negli Stati Uniti. Qui, nel 1985, scrive il suo primo
capolavoro, che gli vale il National Book Award, Rumore Bianco
(Einaudi, 2000). Il romanzo racconta di un solitario professore ossessionato dal
fascino ipnotico dei discorsi di Hitler e dei canti del Terzo Reich, in cui vede
celati messaggi in codice.
È del 1997, con la pubblicazione di
Underworld (Einaudi, 1999), la consacrazione a livello internazionale
di DeLillo. Nel libro i passaggi di mano della palla utilizzata il 3 ottobre
1951 al Polo Grounds di New York nella partita di baseball tra i Giants e i
Dodgers sono il filo narrativo per la costruzione di un gigantesco quadro
dellAmerica dalla guerra fredda fino alla crisi di Cuba e al crollo dellUnione
Sovietica. Insieme ai personaggi di fantasia, compaiono i protagonisti della
storia politica, sociale e mediatica del dopoguerra, da John Kennedy a Lenny
Bruce, da J. Edgar Hoover a Frank Sinatra, da Truman Capote ai Rolling
Stones.
Tra gli altri lavori si ricordano: Libra. Lee Oswald e il
complotto per l'assassinio del presidente Kennedy (Einaudi, 2000), dove
lautore afferma che inquadra il delitto in un torbido intreccio tra Cia, Fbi e
malavita organizzata legata alla mafia; Body art (Einaudi, 2001),
storia di unartista costretta a confrontarsi con il lutto e i misteri
dellespressione artistica; Valparaiso (Einaudi, 2002), una commedia
surreale sul sensazionalismo cinico dei grandi network; Cosmopolis
(Einaudi, 2003), un percorso alla ricerca della proprie radici.
Tradotto da
Einaudi, lultimo romanzo Luomo che cade si apre con la descrizione
della mattina dell11 settembre, subito dopo lattacco alle Torri Gemelle. Al
centro la figura dellavvocato Keith Neudecker, sopravvissuto miracolosamente al
crollo degli edifici.
Nel 2008 riceve il Premio Grinzane Internazionale
Una vita per la letteratura.
Bibliografia
Rumore bianco Pironti, 1987; Einaudi, 2000
Libra. Lee
Oswald e il complotto per l'assassinio del presidente Kennedy Pironti,
1989; Einaudi, 2000
I nomi Pironti,1990; Einaudi, 2007
Cane
che corre Pironti, 1991; Einaudi, 2005
Mao II Leonardo,
1992; Einaudi, 2003
Giocatori Pironti, 1993; Einaudi,
2005
Great Jones Street Il Saggiatore, 1997; Net,
2004
Underworld Einaudi, 1999
Americana Il
Saggiatore, 2000
Body art Einaudi, 2001
Valparaiso
(commedia) Einaudi, 2002
Cosmopolis Einaudi, 2003
La
stanza bianca Einaudi, 2003
Love-lies-bleeding (commedia)
Einaudi, 2006
Luomo che cade in uscita per Einaudi a fine gennaio
2008